Feltrosa è un progetto corale, che nasce da molte collaborazioni.

Nata per volontà di Eva Basile, nel 2006 fu organizzata grazie al fondamentale aiuto di Ellen Kolberg, una signora norvegese che viveva sulla montagna pistoiese: stabilì il contatto con l'assessorato alla cultura della provincia che sostenne l'iniziativa

Fu un successo così nel 2007 l'Associazione Amici della Scuola Leumann di Collegno, nei pressi di Torino, si occupò dell'organizzazione locale dell'evento. 

Per l'anno successivo si propose Ruth Baumer, così fummo a Licciana Nardi, in Lunigiana, in una terra di confine fra Toscana, Emilia e Liguria.

Nel 2009 l'Associazione Arti Tessili fu partner di Feltrosa, ospitando la convention a Barcis, in Friuli. Dell'organizazzione si occupò Barbara Girardi.

L'evento del 2010 fu complesso ed articolato: compagni d'avventura furono Gaia Gualtieri di Gruppo Colle, che propose al Museo del Tessuto di ospitare l'evento. Altri partners furono la IFA e FilzNetzwerk e V., le due più grandi organizzazioni di feltrai attive in Europa. 
In quella edizione iniziò la collaborazione con Daniel Kevorkian, che si occupò della grafica del catalogo della mostra associata all'evento e curò la documentazione fotografica.

La sua collaborazione si è intensificata l'anno successivo, quando preparò anche una serie di video di presentazione e di riepilogo dell'esperienza. Vanna Romualdi docente presso l'Accademia di Bologna stabilì il contatto con Fabbrica di Angelo Grassi.

Nel 2012 la rete di collaboratori si è allargata, con la presenza di Cristiana Di Nardo e di Tita Malingamba. Antonio Iabichino si occupa del sito feltrosa.com, nato all'inizio del 2012.

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